Ponts suspendus

"E stavo per attraversare tutti i deserti di questo mondo e anche quando sono morto avrei continuato a cercare te, te, tu che eri il luogo dell'amore"

 

Alejandra Pizarnik "Estrazione della pietra della follia" Ypsilon Editor

Ispirato dalle parole della poetessa argentina Alejandra Pizarnik, Gustavo Giacosa propone in Ponts Suspendus un interrogatorio danzato intorno al simbolismo dei ponti, alla loro forza poetica e ampiezza semantica. Stupito dall'osservazione di queste forme, rileva nell'immagine del ponte un artificio del desiderio, un elemento demoniaco, che sottolinea la rottura dei livelli di coscienza e che, allo stesso tempo, mira alla riparazione.

Design: Gustavo Giacosa

 

Con gli attori-danzatori: Marcelle Basso Boccabella, Marion Bottollier, Fausto Ferraiuolo, Gustavo Giacosa, Akira Inumaru, Francesca Zaccaria
Musiche originali eseguite sul palco: Fausto Ferraiuolo

Progettista luci: Erwan Collet

Voci registrate: Eric Brochard, Viveka Hellström

Accessori: Akira Inumaru
 

Pour téléchargez
Dossier
Fiche tecnique

Produzione: Le Merlan, Scène Nationale a Marsiglia e Cie SIC.12
Con il supporto di: 3bisF Contemporary art venues in Aix en Provence, La Chartreuse de Villeneuve lez Avignon International Centre of the Show nell'ambito del programma ACCR Odyssey, Théâtre de Liège, Belgium European Centre for Theatrical and Choreographic Creation e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Comunicazione, del Consiglio regionale della Provenza Alpi e della Costa Azzurra e del Consiglio generale delle Bouches-du-Rhône, centro dipartimentale per le creazioni in residenza.

E per la ripresa dello spettacolo vorremmo ringraziare il palco convenzionato del Teatro Durance di Château Arnoux Alpes de Haute Provence, il 3 BISF di Aix en Provence e il Consiglio generale delle Bouches-du-Rhône, centro dipartimentale di creazioni in residenza